Diagnostica strutturale

diagnosticaDi fronte all'evidenza di danni strutturali in un edificio, si assiste spesso a comportamenti contrastanti, dall'indifferenza irresponsabile di alcuni fino al quasi-panico di altri. Meglio sempre affidarsi al giudizio di un tecnico competente.

L'ingegnere, come il medico, per poter emettere la sua diagnosi, ha spesso bisogno dei risultati di analisi specifiche. E' però importanteche il "progetto diagnostico" sia chiaro, con obiettivi predeterminati  e tipologie di interventi definite in base ad attente analisi costi/benefici. Servono infine strumentazioni di affidabilità certificata.

E' questa la metodologia che applichiamo, utilizzando la strumentazione propria o collaborando con primarie ditte specializzate del settore

ELEMENTI STRUTTURALI

Il primo approccio al problema, prevede generalmente una indagine preliminare, basata su una ricognizione visiva in situ completata e analisi con tecniche non invasive. Si possono ottenere così un primo inquadramento tipologico-qualitativo delle principali criticità evidenziate e gli elementi conoscitivi necessari per una eventuale fase di approfondimento nella quale utilizzare metodi di indagine più accurati, quali:

INDAGINE  OGGETTO DI INDAGINE
 Prove di carico su solai  Capacita portante di solai
 Prove sclerometriche  Resistenza del calcestruzzo in situ attraverso la misura della durezza superficiale
 Prove di pull-out  Resistenza del calcestruzzo in situ mediante estrazione di tasselli post inseriti
 Prove ultrasoniche  Compattezza e resistenza del cls in situ
 Carotaggi  Resistenza del calcestruzzo in laboratorio
 Prove dinamiche  Caratterizzazione dinamica con individuazione dei primi modi di vibrare
 Indagini pacometriche  Posizione e direzione delle barre di armatura
 Prelievo spezzoni di armatura  Resistenza delle armature in laboratorio
 Prove con accelerometri  Caratterizzazione dinamica (sismica) attraverso la misura della frequenza dei primi modi di vibrare
 Prove geognostiche  Caratteristiche del terreno di fondazione
 Sondaggi  Rilievo di armature, stratigrafie
 Prove di Vickers  Resistenza di elementi in acciaio attraverso la misura della durezza superficiale
 Prove a martinetto piatto  Resistenza a compressione delle murature
 Prove su piastra  Deformabilità dei terreni
 Prove endoscopiche  Informazioni sulla stratigrafia ed eventuale presenza di anomali, fessure ecc
 Analisi termografiche  Mappatura termica dei manufatti al fine di individuare anomalie, discontinuità, ammaloramenti, infiltrazioni, orditura dei solai
 Indagini sul legno  Prove in situ e in laboratorio per definire resistenza e stato di degrado
 Prove di carbonatazione  Misura la profondità della carbonatazione del cls attraverso prova colorimetrica

ELEMENTI NON STRUTTURALI (es. controsoffitti sd elementi ancorati ai solai)

Per gli elementi non strutturali è fondamentale, al fine di evitare potenziali crolli locali, l'indagine visiva ed il controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio. I metodi di indagine possono essere:

  1. ispezione accurata dei controsoffitti, delle strutture e della superficie di ancoraggio, prevedendo, nel caso non siano presenti gli appositi vani di ispezione, lo smontaggio di porzioni di controsoffitto per quanto necessario, al fine di verificare la condizione degli elementi oggetto d'indagine,
  2. ispezione accurata delle strutture dì ancoraggio di ogni elemento non strutturale ancorato ai soffitti e/o controsoffitti posizionati all'interno dei locali accessibili;
  3. ispezioni visive e rilievo fotografico finalizzati alla rappresentazione dello stato di intradosso dei solai;
  4. indagine mediante battitura manuale finalizzata ad individuare fenomeni di "sfondellamento" e distacco pareti di solaio;
  5. indagini strumentali sempre finalizzate ad individuare fenomeni di "sfondellamento" in atto;
  6. saggi esplorativi sulle parti non strutturali dei solai (intonaci, pignatte ecc.);

E' prevista la compilazione di apposito documento contenente la descrizione delle indagini effettuate, la ricostruzione, se conosciuta, della storia dell'edificio, una relazione sui risultati delle indagini diagnostiche comprensive di schede solaio/controsoffitto con riportatii risultati delle osservazioni preventive eseguite con il supporto della termocamera,i risultati della battitura manuale, i risultati delle indagini acustiche eseguite con metodo strumentale, i risultati delle prove di carico e l'indicazione del livello di rischio 

Trasduttore per monitoraggio in remoto delle lesioni
Carotaggio su edificio storico a Torino (eseguito da 4emme)
Midura della carbonatazione del calcestruzzo
Rilievi delle armature
Risultati delle prove distruttive
Carotaggio in edifico industriale
Pacometro
Sclerometro
Battute sclerometriche
Elaborazione con metodo SONREB
Prove sulle murature con doppio martinetto piatto
Accelerometro per prove dinamiche (eseguite da 4emme)
Spettrogrammi risultati dalle prove dinamiche (4emme)
Rilievi ultrasonici inedificio industriale (4emme)
Prove non distruttive sulle armature (misura della resistenza)
Prove su piastra (Engineering Controls)
Prove su piastra (Engineering Controls)
Comparatore centesimale (Engineering Controls)

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Tags: Indagini strutturali

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